NATURA

 


Il territorio di Radicondoli (si passa da altitudini di 150/200 m. a 1000 m. s.l.m.) è racchiuso tra le Colline Metallifere ed il massiccio del Poggio Casalone. La sua vegetazione è caratterizzata sia da formazioni vegetali prettamente mediterranee (legate anche alla natura geologica del suolo) sia da quelle con caratteristiche montane (castagneti, boschi misti di latifoglie). Il paesaggio agrario, che si sviluppa esclusivamente in area collinare, nonostante i mutamenti socio-economici verificatesi soprattutto negli ultimi cinquant’anni, i fenomeni climatici estremi che hanno ridimensionato determinate colture e la politica agricola comunitaria, ha conservato la sua struttura originaria. E proprio questa struttura rappresenta una ricchezza ed una attrattiva del territorio di Radicondoli. 
 


L’ambiente naturale del territorio di Radicondoli, ad elevato grado di conservazione, è caratterizzato da una estesa superficie forestale tanto che risulta uno dei Comuni più boscati della Provincia di Siena e della Toscana. Queste superfici delineano il paesaggio in modo marcato: da foreste estese per migliaia di ettari a piccoli boschetti che si alternano ai campi coltivati in forma di gruppi o di filari. La vegetazione forestale è caratterizzata prevalentemente da querceti caducifogli con roverella, cerro e rovere. I boschi di conifere presenti invece hanno origine artificiale.
 


Tra le emergenze floristiche sono da segnalare numerose orchidee spontanee, la fritillaria tenella, la viola etrusca e la carlina (una sorta di cardo) dalla quale, probabilmente, ha preso origine il nome della località dove è più diffusa: il Bosco delle Carline.
Numerose sono le specie di animali selvatici che dimorano o transitano durante le migrazioni in questi ambienti naturali. Tra i più diffusi e conosciuti il cinghiale, il capriolo, il daino (introdotto da qualche anno), la lepre, il fagiano, il colombaccio, la beccaccia. Numerose sono le segnalazioni di avvistamento del lupo.
 


Non solo bosco è presente a Radicondoli, ma anche colture agrarie ed attività di allevamento che fino a qualche decina di anni fa interagivano con le aree boscate per il pascolo e la raccolta di assortimenti legnosi per le attività agricole.