ARTISTI NOSTRI (contemporanei)
 

Finestra sulla Memoria

Chi nomina, chiama. E qualcuno accorre, senza aver preso appuntamento, senza spiegazioni, al luogo dove il suo nome, detto o pensato, lo sta chiamando. Quando questo accade, si ha il diritto di credere che nessuno se ne va del tutto finché non muoia la parola che, chiamandolo, lo fa ritornare. [Eduardo Galeano]

Gianni Taddeucci

Gianni Taddeucci, cantore in rime

...
Vissi l'anni di vita in gioia e in tormenti
badando bene ai segni dell'arcano
e dalla terra a cavar sostentamento
sapendo che il giorno chiar non è lontano
...
Ora poso tutto e assai umilmente
mi affido al Proposto col suo canto
che mi accompagnino sulla via cristianamente
verso il riposo di quel logo santo

E sia come un dì d'alba ridente
dove si ritrovan tutte l'affezioni
che ti danno gioia interiormente
senza tempo nè interruzioni

 

Finestra sul segno invisibile

Tutto possiede, tutti possediamo un volto e un segno. Il cane, il serpente, il gabbiano, tu, io, quelli che stanno vivendo, quelli che hanno già vissuto e quelli che camminano, si trascinano o volano: tutti hanno un volto e un segno. Questo è quanto credono i Maya. Credono che il segno, invisibile, è più del volto stesso. Grazie al tuo segno sarai riconosciuto. [Eduardo Galeano]

Pacini, Podere

Sergio Pacini, pittore
<podere, 1980>


Pacini, Campagna Toscana
<campagna toscana, 1975>
 
Pacini, Barche
<barche, 1977>

 

Finestra sulle proibizioni

Sul muro di un locale di Madrid c'è un cartello che dice: è proibito il canto flamenco. Sul muro dell'aeroporto di Rio de Janeiro c'è un cartello che dice: è proibito giocare con i carrelli portavalige. Il che vuol dire che c'è ancora gente che canta e c'è ancora gente che gioca. [Eduardo Galeano]

Ilio Cambi, vinificazione

Ilio Cambi, scultore
<vinificazione>

 

Ilio Cambi, attrezzi
<attrezzi>

Ilio Cambi, filatura
<filatura>